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Published on dicembre 28th, 2007 | by Administrator

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Apple introdurrà un sistema contro la pirateria?

logo appleL’ufficio statunitense che si occupa del deposito dei brevetti (US Patent Office) ha reso noti alcuni brevetti depositati dalla Apple. Fra essi, uno ricorda il Windows Genuine Advantage creato dalla Microsoft e potrebbe essere implementato nei nuovi prodotti della società diretta da Steve Jobs.

Nel brevetto n. 20070288886 si fa riferimento ad un sistema di digital rights management che consente ad una o più applicazioni di essere eseguite solo su determinate piattaforme hardware. Durante il loro funzionamento, vengono effettuati check periodici riguardo la legittimità dell’esecuzione e, se la verifica ha esito negativo, l’applicazione interessata può essere resa praticamente inutilizzabile.

Tale check viene notificato all’utente e, nelle intenzioni degli autori, la protezione dovrebbe essere difficile da aggirare. La Apple, finora, non ha utilizzato metodi e tecniche nuovi o particolari contro la pirateria. Bisogna osservare che spesso questi metodi creano grattacapi e perdite di tempo agli utenti (pensiamo alle attivazioni di Windows o di Microsoft Office), rendendo la vita difficile agli utenti senza però debellare il fenomeno della pirateria…e ponendo spesso problemi di privacy! La speranza è che Apple continui sulla sua strada, senza introdurre nuovi ostacoli agli utilizzatori dei suoi computer: forse l’obiettivo non è quello di bloccare o limitare gli utilizzi del software da parte di acquirenti di sistemi Apple, bensì di fermare lo sviluppo degli hack che consentono di eseguire Mac OS X anche su hardware non costruito dalla casa di Cupertino.

Link al brevetto: sito dell’US Patent Office.

Segue l’abstract (in lingua originale): "A digital rights management system permits an application owner to cause code to be injected into the application’s run-time instruction stream so as to restrict execution of that application to specific hardware platforms. In a first phase, an authorizing entity (e.g., an application owner or platform manufacturer) authorizes one or more applications to execute on a given hardware platform. Later, during application run-time, code is injected that performs periodic checks are made to determine if the application continues to run on the previously authorized hardware platform. If a periodic check fails, at least part of the application’s execution string is terminated–effectively rendering the application non-usable. The periodic check is transparent to the user and difficult to circumvent".

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