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Published on giugno 9th, 2010 | by Administrator

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Il contratto di creazione sito web

contratto_creazione_sito_webIl contratto di creazione sito web è uno dei più utilizzati da aziende come le web agency. Con tale contratto, l’azienda si impegna a creare un sito web in favore del cliente. Oggi approfondiamo le principali problematiche relative al contratto di creazione di sito web (statico o dinamico).

Il contratto di creazione sito web

Il contratto per la creazione di un sito web non è un contratto tipico, ossia direttamente disciplinato dal Codice civile. E’ una nuova tipologia contrattuale (dunque un contratto atipico), sempre più diffuso nella prassi del commercio, soprattutto da aziende che operano professionalmente (come le web agency) e anche da freelance come singoli web designer. In molti casi, l’attenzione data alla redazione del contratto è molto bassa: non è raro leggere contratti che sono il frutto di più o meno frettolosi copia e incolla di altri contratti.

Nella redazione del contratto, bisognerà valutare e regolamentare le reciproche obbligazioni assunte da entrambe le parti. E’ ben noto, infatti, che il sito web è una creazione complessa, che può involvere (come normalmente succede) competenze diverse. Come accade spesso nell’ambito dei lavori intellettuali e creativi, inoltre, pochi percepiscono gli sforzi e la competenza necessari per la creazione di un buon sito web in grado di attirare il maggior numero di visitatori possibile. E’ quindi opportuno essere chiari nella redazione delle clausole contrattuali affinché  si riduca il rischio di contestazioni (ad esempio, per evitare di pagare il prezzo pattuito per la realizzazione del sito web).

Sito web: contenuti e proprietà intellettuale

Nella redazione del contratto di creazione sito web è importante regolare “chi farà cosa” e lasciare i minori dubbi interpretativi. Basti pensare alla fornitura dei contenuti del sito web: la creazione dei contenuti non è compito agevole e può richiedere competenze diverse. Innanzi tutto, l’azienda committente del sito web ha sicuramente le necessarie cognizioni per creare i migliori contenuti dal punto di vista “tecnico”, anche se essi dovrebbero essere espressi con le particolarità della comunicazione del web, soprattutto del web 2.0.

Chiaramente, la redazione dei contenuti porta con sé la relativa responsabilità, poiché non bisogna dimenticare che i contenuti sul web sono generalmente pubblici e generalmente l’obiettivo perseguito con la realizzazione di un sito web è quello di aumentare il proprio business: per farlo, è necessario avere il maggior numero di visitatori possibile.

La proficua collaborazione tra azienda committente e azienda realizzatrice del sito web è dunque fondamentale, ma bisogna evitare un’eccessiva commistione per evitare eventuali rimpalli di responsabilità nel caso in cui i contenuti, in tutto o in parte, siano illeciti.

Hosting e altri servizi aggiuntivi

Molto spesso, alla creazione del sito web si accompagna l’hosting del sito realizzato. L’hosting di siti web pone particolari criticità giuridiche, che abbiamo già analizzato, per cui si rimanda al contributo su “Contratto di hosting”.

Oltre all’hosting, è prassi comune che siano previsti altri servizi aggiuntivi (ad es., email, PEC, newsletter, ecc.), che dunque dovranno essere previsti e regolamentati nel contratto per evitare, o quanto meno ridurre al minimo, eventuali contestazioni.

Conclusioni sul contratto di creazione sito web

La redazione di un contratto di creazione di sito web, come si è detto, pone particolari criticità giuridiche che possono essere proficuamente affrontate solo da professionisti specializzati. Clausole contrattuali non chiare o troppo vessatorie possono cagionare danni enormi sia all’azienda committente che a quella realizzatrice del sito web (ad esempio, mancati pagamenti, interruzioni nella fornitura di eventuali servizi aggiuntivi, cause giudiziarie, ecc.), per cui diventa necessario bilanciare correttamente le esigenze di chi crea il sito web e di ne richiede la realizzazione. Il contratto, infatti, deve tutelare entrambe le parti: sia il cliente che l’azienda non dovranno avere brutte sorprese (a volte frutto di semplici incomprensioni, che possono compromettere il loro rapporto e sfociare nel rifiuto di corrispondere il pagamento o, addirittura, in procedimenti giudiziari).

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