Il terremoto in Abruzzo ha destato l'interesse e la solidarietà di moltissime persone: purtroppo, però, molti sciacalli, da un lato, tentano di rubare i beni incustoditi degli sfollati, dall'altro utilizzano gli strumenti informatici e le reti telematiche per cercare di truffare chi vuole dare un contributo economico ai terremotati e a chi sta prestando loro soccorso e assistenza. Gli episodi di sciacallaggio informatico sono ormai diversi e bisogna tenere alta l'attenzione per non arricchire chi sta cercando di speculare su una tragedia di grandissime proporzioni. Vediamo cos'è successo e diamo alcuni consigli per evitare di essere vittime di casi di phishing o di truffe on line.
Accanto a tale truffa, se ne sono avute altre, anche tramite il noto social network Facebook e mediante messaggi sms. Così, su Facebook un certo Marco Pellegatti, finto nipote del giornalista di Mediaset Carlo, sta cercando di raccogliere fondi per un'iniziativa che - a quanto sostiene - sarebbe stata organizzata dal Milan e da Mediaset: tale iniziativa, però, non esiste!
Quanto agli sms, è noto che gli operatori di telefonia mobile Tim-Telecom Italia, Vodafone, Wind e 3 Italia, d'intesa con il Dipartimento della Protezione Civile, hanno attivato la numerazione 48580 per raccogliere fondi a favore della popolazione dell'Abruzzo. Ogni sms inviato contribuirà con 1 euro (2 euro da numero fisso), che sarà interamente devoluto alla Protezione Civile. L'iniziativa è certamente lodevole ed il sistema è molto semplice e facile da usare, ma bisogna stare attenti a digitare esattamente il numero, poiché numeri molto simili sono stati spesso usati con modalità truffaldine e dunque se si digita un numero errato si potrebbe pagare molto di più... senza neanche aiutare i terremotati.
Questi consigli appaiono quasi scontati: eppure ogni giorno migliaia di persone sono vittime di truffe on line o mediante sms. Spesso diventa difficile riparare all'errore, per cui bisogna stare ben attenti quando vengono effettuati pagamenti on line o inviati sms a numerazioni speciali (e costose). Nel caso dell'emergenza dell'Abruzzo, poi, le azioni dei moderni sciacalli appaiono ancora più riprovevoli, per cui appare è assolutamente necessario evitare che i truffatori riescano a speculare sulle tragedie altrui.








