Password, riconoscimento vocale e privacy

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garante_logo2.jpgIl  Garante privacy ha autorizzato una multinazionale ad utilizzare un sistema di riconoscimento biometrico basato sul rilevamento delle impronte vocali dei propri dipendenti per gestire in maniera sicura e reimpostare automaticamente la password necessaria per accedere ai sistemi informatici.
 
La società in questione dovrà informare i dipendenti sul trattamento dei dati biometrici e acquisirne il consenso, oltre a garantire sistemi alternativi per cambiare le password.
 
Il sistema di rilevamento biometrico, sottoposto alla verifica preliminare dell'Autorità, si basa sull'identificazione dell'utente attraverso l'elaborazione dell'impronta vocale, registrata e memorizzata su un server. Per la trasmissione dei dati è previsto l'uso di una rete protetta.
 
Gli utenti, durante la c.d. fase di addestramento, dialogano per via telefonica con il sistema pronunciando per quattro volte tre coppie di parole in modo da rendere possibile la registrazione della voce. Le informazioni vocali così raccolte vengono trasformate in un modello di riferimento digitale ("template") che il sistema confronta con le parole pronunciate dall'utente che intende cambiare password. Una volta accertata l'identità dell'utente, il sistema procede automaticamente ad impostare la parola chiave comunicandola al dipendente.
 
Nell'ambito della verifica preliminare, il Garante per la protezione dei dati personali, con provvedimento del 28 febbraio 2008, ha ritenuto che il sistema sottoposto alla sua attenzione sia in grado di garantire, per il rinnovo delle password d'accesso dei dipendenti ai servizi informatici, un elevato livello tecnologico di sicurezza, tenuto anche conto che l'impronta vocale, acquisita e codificata secondo il processo descritto, sarebbe impossibile da "ricostruire" e, quindi, inutilizzabile per altri scopi.
 
La società dovrà comunque predisporre adeguate misure organizzative per prevenire eventuali rischi di utilizzo abusivo dei dati personali raccolti nella fase di addestramento. Infine, in caso di cessazione del rapporto di lavoro devono essere tempestivamente cancellati tutti i dati del dipendente.
 
Fonte: Garante per la protezione dei dati personali

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