400.000 iPhone illegali in Cina?

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Apple iPhoneIl mistero degli iPhone scomparsi potrebbe avere una soluzione: i tanto ambiti cellulari di casa Apple sarebbero finiti in Cina.

La prestigiosa rivista "Fortune" ha infatti riportato una notizia che lascia riflettere e che fa discutere: l'operatore di telefonia mobile "China Mobile" avrebbe affermato che alla sua rete si collegherebbero ben 400.000 iPhone, chiaramente sbloccati.

Il noto cellulare realizzato dalla società di Cupertino non è, infatti, ancora in vendita nel territorio cinese: per funzionare, tali telefonini devono essere oggetto di appositi atti di hacking che ne consentono il funzionamento anche al di fuori delle previsioni "contrattuali" di Apple. Com'è noto, la scelta di quest'ultima è stata proprio quella di "bloccare" questo fortunato modello di telefono cellulare, in modo che i suoi acquirenti non abbiano libertà di scelta circa il carrier telefonico.

Per ovviare a questa "problematica" sono stati creati dei sistemi che permettono lo sblocco dell'iPhone per consentirne il funzionamento anche su altre reti. Evidentemente è questa la strada scelta dai numerosi utilizzatori cinesi, che non hanno resistito (come molti altri, italiani compresi) alla "smania" di avere uno degli ultimi ritrovati della tecnologia (quanto meno uno dei più trendy!).

Tale pratica pone problemi giuridici, relativi alle importazioni illegali e alla violazione di norme contrattuali. Ma altri dubbi aleggiano: la cifra riportata è enorme ed è addirittura superiore al numero di iPhone regolarmente venduti in Europa, per cui si sono sollevati diversi rumors. Ad esempio, i cellulari sarebbero usciti dalle fabbriche di produzione cinesi senza passare per il controllo di Apple (e senza dubbio la stessa società porrà in essere opportuni controlli); oppure, il numero potrebbe essere stato "gonfiato" proprio da China Mobile per mettere sotto pressione proprio la ditta statunitense; è stato inoltre ipotizzato che l'imponente numero sopra citato comprenderebbe anche i numerosi cloni di iPhone creati e messi in vendita proprio in Cina.

Sicuramente il quadro che va delineandosi non è chiaro. La politica di Apple appare un pò strana: è finalizzata a creare hype negli stati (come l'Italia...) ove il cellulare non è ancora disponibile oppure è dovuta a ragioni di necessità (ad esempio, difficoltà di produzione, problematiche contrattuali con i potenziali partner telefonici, ecc.)?

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