Venerdi', 10 Settembre 2010

L'Antitrust blocca gli sms truffa

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TN_cellulare.gifMolti consumatori hanno segnalato di aver ricevuto sms sul proprio telefono cellulare che invitava a chiamare numerazioni precedute dal prefisso 899, il tutto con cifre esorbitanti. Ecco i dettagli dell'azione dell'Autorità Antitrust, intervenuta per arginare il fenomeno.

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 7 maggio 2008, ha deciso di bloccare gli invii di sms che invitano i consumatori a chiamare i numeri 899…’ dal telefono fisso, con costi rilevanti, che partono da 15 euro come scatto alla risposta.

La misura cautelare è stata adottata nell’ambito di un procedimento avviato per verificare la scorrettezza della pratica commerciale che, invitando con sms a consultare con urgenza una segreteria telefonica per ascoltare un messaggio personale in realtà inesistente, spinge i consumatori a contattare i numeri indicati.

Il fenomeno, segnalato da numerosissimi consumatori (solo al call-center dell’Antitrust sono arrivate circa 100 denunce), riguarda sms inviati su numeri di utenze appartenenti ai gestori di telefonia mobile, che invitano a contattare da rete fissa numerazioni a sovrapprezzo con prefisso “899…”.

Questi sms non forniscono alcuna indicazione sul costo per ciascuna telefonata e sono inviati senza avere acquisito alcun consenso da parte dei destinatari. L’Autorità, in via cautelare, ha quindi imposto agli operatori alternativi assegnatari da parte del Ministero delle Comunicazioni delle numerazioni non geografiche ‘899…’ (Karupa, BT Italia, Voiceplus, High Tech Network e il titolare del dominio www.messaggiperte.com), nonché a Telecom Italia in qualità di assegnatario di alcune numerazioni 899 in questione, di sospendere l’invio di sms che inducono i consumatori a contattare le numerazioni a sovraprezzo.

La misura cautelare si è resa necessaria perché i consumatori continuano a ricevere sms non richiesti, con il rischio di pagare costi telefonici elevati e soprattutto non chiaramente identificati. I soggetti che elaborano il contenuto dei messaggi e ne commissionano la diffusione, sui quali sono in corso da parte degli uffici ulteriori approfondimenti istruttori, risultano materialmente e direttamente responsabili della ricezione, non richiesta e non autorizzata da parte degli utenti di telefonia mobile, dei messaggi.

Tuttavia la misura cautelare è stata adottata, al momento, nei confronti degli assegnatari delle numerazioni a sovrapprezzo in quanto a loro carico sono previsti specifici obblighi di controllo rispetto all’ideazione, predisposizione e commercializzazione di servizi su numerazioni “899…”, oltre ad ulteriori obblighi di informazioni, trasparenza e riservatezza, nei confronti della clientela. Obblighi che valgono anche nei casi in cui le numerazioni non geografiche a sovrapprezzo siano state cedute a soggetti terzi.

Fonte: Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

 

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