Domenica, 1 Agosto 2010

Detenzione e utilizzo illecito di software in studio professionale (Cass. pen. 25104-2008)

E-mail Stampa
Leggi tutto...

Contrassegno SIAE: non è obbligatorio (Cass. pen. 13810-2008)

E-mail Stampa

In seguito alla decisione della Corte di Giustizia delle Comunità Europee dell'8 novembre del 2007 (Schwibbert), per i supporti non cartacei non è opponibile ai privati operanti nell'ambito comunitario l'obbligo del contrassegno Siae. Il giudice nazionale deve disapplicare - fino al momento in cui sarà perfezionata la procedura di notifica - la regola interna che impone l'obbligo di apporre sui supporti il marchio Siae in vista della loro commercializzazione. In tale modo, viene vanificata la rilevanza penale di tutte le fattispecie di reato che includono come elemento costitutivo della condotta tipica il contrassegno Siae.

(Cassazione penale Sez. III Sent., 02/04/2008, n. 13810).

Leggi tutto...

Violazione di misure tecnologiche della Sony Playstation e diritto d'autore (Cass. pen 33768-2007)

E-mail Stampa
La condotta di elusione o violazione delle misure tecnologiche di protezione poste a tutela dei prodotti dell'ingegno su supporto informatico posta in essere anteriormente alla entrata in vigore della disciplina dell'art. 171 ter lett. f) bis L. n. 633 del 1941, introdotta dall'art. 26 D.Lgs. n. 68 del 2003, configura il reato di cui all'art. 171 ter lett. d) della medesima legge. (Fattispecie nella quale l'imputato aveva, prima dell'entrata in vigore della nuova disciplina, detenuto per la vendita componenti elettronici finalizzati a consentire la lettura di videogiochi masterizzati in tal modo eludendosi le misure di protezione apposte dal fabbricante) (Annulla con rinvio, App. Bolzano, 18 Maggio 2006).

(Cassazione penale Sez. III, Sent. 25/05/2007, n. 33768).

Leggi tutto...

Originalità e tutela del software (Cass. 581-2007)

E-mail Stampa
La protezione offerta dal diritto d'autore - nell'ambito della tutela dei "beni letterari" - ai "programmi per elaboratori elettronici" (il c.d. "software" ) postula, al pari di quella relativa ad ogni altra opera, il requisito dell'"originalità" degli stessi. Ad un tal riguardo, anche nel caso del "software", al fine di stabilire se l'opera specifica (ossia il "programma") sia frutto - o meno - di una elaborazione "creativa originale", si rende necessario premettere e precisare che l'"originalità" e la "creatività" sussistono anche qualora l'opera in questione sia composta da idee e nozioni semplici comprese - in quanto tali - nel patrimonio intellettuale di persone aventi esperienza nella materia propria dell'opera stessa, purché esse risultino formulate ed organizzate in modo personale ed autonomo rispetto alle precedenti. La verifica della misura della consistenza di un tale apporto forma oggetto di una valutazione destinata a risolversi in un giudizio di fatto, come tale sindacabile, in sede di legittimità, soltanto per vizi di motivazione.

(Cassazione civile Sez. I, 12/01/2007, n. 581).

Leggi tutto...

Tutela penale del software (Trib. Genova 20/04/2007)

E-mail Stampa
La tutela penale del bene "software" non può spingersi fino ad impedire all'acquirente di un programma per elaboratori - sempre che lo stesso sia regolarmente contrassegnato - la sua utilizzazione al fine di svolgere la propria attività professionale. Nella fattispecie non possono nutrirsi dubbi in ordine alla buona fede del giudicabile il quale ha acquistato tutti i computer con i relativi programmi in essi contenuti da una ditta specializzata nel settore.

(Trib. Genova, 20/04/2007)

Leggi tutto...

SULLO STESSO ARGOMENTO...

Alcuni diritti riservati

Il contenuto del sito è sottoposto a licenza Creative Commons (Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 3.0 Unported). E' possibile riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire e recitare il contenuto del sito purché sia attribuita esplicitamente la paternità di ogni sua singola parte; non sono consentiti utilizzi per fini commerciali, nè alterazioni o trasformazioni del contenuto del sito.

Informazioni sul sito

Dirittodellinformatica.it è rivista telematica registrata il 08.04.2008 presso il Tribunale di Foggia (n. 10/08 registro periodici, cron. n. 816/08). Proprietari del sito: Gianluigi Fioriglio e Giuseppe Croari. Direttore responsabile: Gerardo Antonio Cavaliere. P.I. Studio Legale Associato Fioriglio-Croari: 02863681207.