Limiti alla registrazione di conversazioni fra presenti (Cassazione 18708-2011)

E-mail Stampa

"Non è illecito registrare una conversazione perché chi conversa accetta il rischio che la conversazione sia documentata mediante registrazione, ma è violata la privacy se si diffonde la conversazione per scopi diversi dalla tutela di un diritto proprio o altrui".

(Cassazione penale, sez. III, sentenza 24 marzo 2011, n. 18908).

Leggi tutto...

Provvedimento Garante privacy 3.10.2008 - violenza su una donna, stampa e rispetto della privacy

E-mail Stampa
Provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali del 3 ottobre 2008 - rivelazione dell'identità di una donna donna vittima di violenza sessuale su un quotidiano e rispetto della privacy (doc. web n. 1563958).
Leggi tutto...

Registrazione su videocassetta di rapporti intimi e responsabilità penale (Cass. pen. 1766-2008)

E-mail Stampa
Leggi tutto...

Foto degli indagati, privacy e giornali (Cass. 7261-2008)

E-mail Stampa
La foto di un imputato in stato di arresto con le manette ai polsi se ritrae il predetto in una posa in cui non sono visibili le manette non incontra alcun divieto normativo alla sua pubblicazione in quanto ciò che rileva ai fini della liceità della pubblicazione è esclusivamente ciò che risulta dalla foto pubblicata a prescindere da quale sia la situazione effettiva che essa riprende.

(Cassazione civile Sez. I Sent., 18/03/2008, n. 7261).

Leggi tutto...

La Corte di giustizia CE e il P2P (Corte di giustizia CE 29-01-2008)

E-mail Stampa
emuleLa Corte di giustizia delle Comunità Europee si è pronunciata su un argomento assai spinoso: il diritto comunitario impone agli Stati membri di istituire, al fine di garantire l’effettiva tutela del diritto d’autore, l’obbligo di comunicare dati personali nel contesto di un procedimento civile?
Leggi tutto...

Sorveglianza sul lavoro e r.s.a. (Cass., sez. lav., 15892-2007)

E-mail Stampa
Il dipendente non può essere spiato nemmeno se dall'attività di controllo risulti che è venuto meno ai suoi doveri nei confronti dell'azienda, quando l'installazione dell'impianto di controllo a distanza non è stato concordato con le rappresentanze sindacali aziendali.

(Cassazione civile Sez. lavoro, 17/07/2007, n. 15892).

Leggi tutto...

Privacy e accesso ai documenti (TAR Lombardia 181-2007)

E-mail Stampa
Ai sensi dell'art. 24 della L. 7 agosto 1990, n. 241, quando i documenti riguardino la vita privata o la riservatezza di persone fisiche, deve comunque essere garantito ai richiedenti l'accesso ai documenti amministrativi la cui conoscenza sia necessaria per curare o per difendere i propri interessi giuridici. Tale previsione è stata interpretata nel senso che la domanda di accesso agli atti prevista dall'art. 25 L. 7 agosto 1990, n. 241, prevalga sull'esigenze di riservatezza dei terzi quando sia concretamente collegato alle specifiche esigenze del richiedente, di carattere serio e non emulativo, allorché il documento sia indispensabile o utile ai fini della tutela processuale, purché tale esigenza non possa essere altrimenti soddisfatta (T.A.R. Calabria Catanzaro, sez. I, 08 giugno 2005, n. 1010). Il diritto di accesso ai documenti amministrativi non prevale sul diritto alla riservatezza il cui bilanciamento è invece rimesso alla prudente comparazione dell'amministrazione e del giudice quanto alla prevalenza dell'interesse alla tutela giurisdizionale mediante previo accesso rispetto al diritto alla tutela della privacy personale (Consiglio Stato , sez. V, 12 ottobre 2004 , n. 6581).

(T.A.R. Lombardia Milano, Sezione I, 07/02/2007, n. 181).

Leggi tutto...

Intercettazioni telefoniche a cornetta sollevata (Cass. pen. 15840-2007)

E-mail Stampa

Nel caso di intercettazione telefonica "a cornetta sollevata", la registrazione dei colloqui fra presenti non dipende da un'indebita violazione della "privacy" ma dal comportamento degli interlocutori, i quali, lasciando il ricevitore alzato, fanno sì che la loro conversazione - altrimenti percettibile solo tramite un'intercettazione ambientale - viaggi liberamente lungo la rete telefonica, rimanendo "scoperta" dal punto di vista della segretezza. Pertanto, il casuale ascolto di tale conversazione nel corso di un'intercettazione telefonica ritualmente autorizzata è utilizzabile ai fini dell'applicazione di una misura cautelare, non rientrando nella sfera di operatività degli artt. 15 cost. e 266 - 271 cod. proc. pen., che non sono applicabili nella specie (Rigetta, Trib. lib. Napoli, 22 giugno 2006).

(Cassazione penale, Sezione IV, Sentenza 13/02/2007, n. 15840).
Leggi tutto...

SULLO STESSO ARGOMENTO...

Alcuni diritti riservati

Il contenuto del sito è sottoposto a licenza Creative Commons (Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 3.0 Unported). E' possibile riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire e recitare il contenuto del sito purché sia attribuita esplicitamente la paternità di ogni sua singola parte; non sono consentiti utilizzi per fini commerciali, nè alterazioni o trasformazioni del contenuto del sito.

Informazioni sul sito

Dirittodellinformatica.it è rivista telematica registrata il 08.04.2008 presso il Tribunale di Foggia (n. 10/08 registro periodici, cron. n. 816/08). Proprietari del sito: Gianluigi Fioriglio e Giuseppe Croari. Direttore responsabile: Gerardo Antonio Cavaliere. P.I. Studio Legale Associato Fioriglio-Croari: 02863681207.