facsimile collegato lavoro

Rendiamo di seguito disponibile il facsimile da inviare al proprio datore di lavoro per evitare le decadenze di cui al c.d. Collegato lavoro. E’ opportuno essere il più precisi possibili e non inviare documenti “alla cieca”, ma agire per tutelare i propri diritti qualora siano ritenuti violati. E’ assolutamente consigliabile ed opportuno rivolgersi a professionisti del settore (avvocati e sindacati, in particolare), poiché la normativa giuslavoristica è materia complessa.

Il presente fac-simile permette, comunque, di chiarirsi le idee su come può essere redatta una impugnativa ai sensi e per gli effetti del Collegato Lavoro, ma è solo una risorsa utile e ribadiamo il consiglio e l’opportunità di rivolgersi a professionisti esperti del settore, in grado di tutelare al meglio i diritti dei lavoratori e dei datori di lavoro.

Segue fac-simile, da utilizzarsi solo su consiglio e con l’assistenza di professionisti qualificati.

L’impugnativa va inviata entro il 24 gennaio 2011 per i contratti già conclusi, entro 60 giorni dalla conclusione per i i rapporti di lavoro conclusi dopo il 23 novembre 2010. Si consiglia di notificarlo a tutti i datori di lavoro, presso la loro sede legale e mediante raccomandata a.r., facendo espresso riferimento al contratto e alla tipologia di irregolarità che si vuole contestare.

 

Dati anagrafici del Lavoratore

____________________

via ____________n.___

cap______Città_____

 

 

 

Città _________, data__________

Raccomandata a/r anticipata via fax:

Spett.

Datore di lavoro

Sede legale

_______________

Raccomandata a/r anticipata via fax:

Spett.

Datore di lavoro

Luogo di svolgimento del lavoro

________________

 

 

OGGETTO: Nome Lavoratore _________________ – Impugnazione del contratto, del rapporto di lavoro e di tutti i relativi termini entro il 23.1.2011 a norma del c.d. collegato al lavoro (Dlgs 183/10).

 

 

Io sottoscritto ______________ nato il ______________ , a ______________ e residente in ______________, ______________ (___), sono a impugnare e contestare la qualificazione giuridica e la titolarità dei rapporti di lavoro intercorso con le parti in indirizzo.

A seguito delle recenti modifiche introdotte dal c.d. collegato al lavoro (dlgs 183/10 entrato in vigore il 24.11.2010) con la presente si procede al rinnovo dell’impugnazione del contratto e dei relativi termini entro il 23.1.2011, con ogni conseguente effetto sospensivo e interruttivo, avvertendo fin da ora che verrà proposto ricorso giudiziale nei successivi 270 giorni.

In via esemplificativa ma non esaustiva si impugnano e si contestano le irregolarità dei contratti tutti intercorsi con ____________________, le loro qualificazioni e titolarità, rinnovando per ciascuno di essi le richieste di:

–      accertamento della sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato, regolarizzazione del rapporto dal punto di vista previdenziale, versamento delle relative differenze retributive/contributive, impugnazione del contratto di lavoro e del suo termine;

–      impugnazione del licenziamento (per tutti i motivi di inefficacia e invalidità), richiesta dei motivi di licenziamento, impugnazione del recesso e della scadenza del termine;

–      impugnazione del recesso del committente nei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa (anche “a progetto”);

–      impugnazione del trasferimento del lavoratore ed eventuale impugnazione della cessione del contratto di lavoro (compiuto anche in caso di trasferimento d’azienda);

–      nullità dei termini apposti al contratto di lavoro a tempo determinato, a progetto e ai rapporti di collaborazione;

–      nullità e irregolarità dei rinnovi del contratto a tempo determinato con conseguente conversione e accertamento della sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato;

–      richiesta di costituzione e accertamento del rapporto di lavoro con soggetti diversi dal titolare del contratto, violazione della disciplina relativa al contratto interinale.

La presente vale quale formale messa in mora ai sensi e per gli effetti degli artt. 1219 e 2945 c.c. e a sospendere ogni prescrizione e decadenza anche in ottemperanza a quanto richiesto dal dlgs 183/10.

Distinti saluti.

__________________

 

 

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