facsimile rimborso tassa concessione governativa

Rendiamo di seguito disponibile il modello facsimile da inviare quale richiesta di rimborso tassa di concessione governativa, costituzione in mora ex. art. 1219 c.c. e interruzione dei termini prescrizionali. E’ opportuno essere il più precisi possibili e non inviare documenti “alla cieca”, ma agire per tutelare i propri diritti qualora siano ritenuti violati. E’ assolutamente consigliabile ed opportuno rivolgersi a professionisti del settore.

Il presente modello fac-simile permette, comunque, di chiarirsi le idee su come può essere redatta una richiesta di rimborso tassa di concessione governativa, costituzione in mora ex. art. 1219 c.c. e interruzione dei termini prescrizionali, ma è solo una risorsa utile e ribadiamo il consiglio e l’opportunità di rivolgersi a professionisti esperti del settore, in grado di tutelare al meglio i propri diritti e cercare di ottenere il rimborso dellap redetta tassa. Segue modello fac-simile, da utilizzarsi solo su consiglio e con l’assistenza di professionisti qualificati.

Nota: le indicazioni tra parentesi e in corsivo sono da intendersi come un aiuto per riempire il modulo.

 

(Dati anagrafici del creditore)

____________________

via ____________n.___

cap______Città_____

 

 

 

Città _________, data__________

(luogo e data di invio)

Raccomandata a/r anticipata via fax o posta elettronica:

 

Spett.

_______________

 

_______________

 

in persona del suo legale rappresentante p.t.

 

(inserire recapiti sede legale del destinatario dell’intimazione)

 

OGGETTO: (nome delle parti es. TIZIO/CAIO) _________________;

utenza telefonica (dati utenza numero di telefono)_____________ intestato a _________;

richiesta di rimborso tassa di concessione governativa, costituzione in mora ex. art. 1219 c.c. e interruzione dei termini prescrizionali

 

 

Io/la sottoscritto/a ______________ nato/a il ______________, a ______________ e residente in ______________ (___), alla via ______________, formulo/a la presente per significare quanto segue.

Premesso che:

1) la direttive del Parlamento europeo e del Consiglio fra cui quella del 7 marzo 2002, 2002/20/CE, relativa alle autorizzazioni per le reti e i servizi di comunicazione elettronica (direttiva «autorizzazioni»), e quella del 7 marzo 2002, 2002/21/CE, che istituisce un quadro normativo comune per le reti ed i servizi di comunicazione elettronica (direttiva «quadro»), hanno permesso l’attuazione del Codice delle Comunicazioni Elettroniche (D.lgs 259/2003) per la liberazione delle comunicazioni elettroniche;

2) detto Codice delle comunicazioni elettroniche D.Lgs. n. 259/2003 ha espressamente abrogato con l’art. 218 l’articolo 318 del D.P.R. n. 156 del 29 marzo 1973 relativo all’oggetto della tassazione consistente nel contratto di abbonamento sostitutivo della licenza oltre a riportare all’art. 3 dello stesso codice, la liberalizzazione della fornitura di servizi di comunicazione.

3) la giurisprudenza tributaria del veneto (decisione n. 4/11 depositata il 17 gennaio 2011 e n. 5/11 depositata 10 gennaio 2011), in ottemperanza alle normative sopra riportate, ha ritenuto illegittima la tassa di concessione governativa prevista per gli abbonamenti confermando quanto già riportato per le pronunce 100/10/09 e 102/10/09 che avevano a loro volta avvallato altre pronuncie in tal senso, concedendo di non pagare il tributo versato ex art. 21 della tariffa allegata al D.P.R. 641/72;

Tutto ciò premesso e considerato, non trovando più applicazione la previsione di cui all’articolo 21 della Tariffa allegata al dpr n. 641/1972, Vi comunico che ho deciso di costituirVi in mora, e di richiederVi il risarcimento di tutti i danni occorsi ritenendo illegittimo il prelievo mensile da Voi operato a titolo di “tassa di concessione governativa” relativamente all’utenza telefonica da me sottoscritta (inserire numero di telefono e dati abbonamento)_____________________, pertanto

VI INTIMO E DIFFIDO

formalmente, ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 del Codice Civile ad adempiere al versamento di ________ (somma esatta di denaro di cui ci si ritiene creditori) entro e non oltre il termine di 15 giorni dal ricevimento della presente fatti salvi i maggiori danni ed interessi.

Tale somma è stata così calcolata come dimostrano le fatture/ricevute in allegato:

–       fattura n. ___ del ____________di cui tassa di concessione governativa € ___________  relativa al periodo di fatturazione ________;

–       fattura n. ___ del ____________di cui tassa di concessione governativa € ___________  relativa al periodo di fatturazione ________;

(INSERIRE L’ELENCO DI TUTTE LE FATTURE ULTIMI 3 ANNI per l’utenza telefonica in abbonamento selezionata)

Potrete adempiere eseguendo il pagamento con le seguenti modalità:

– bonifico a mezzo di conto corrente bancario intestato a ____________ Banca ________
c.c.  IBAN ___________________________;

– assegno circolare intestato a _________________ da recapitare a mezzo raccomandata presso

___________________________________;

– (nel caso foste ancora clienti) accredito della somma individuata sulle prossime fatture relativamente all’abbonamento telefonico numero ___________ intestato a ____________.

Vi significo inoltre che, qualora non ricevessi il Vostro positivo riscontro entro e non oltre il termine suddetto, agirò come riterrò più opportuno per la tutela dei miei diritti ed interessi, con riserva di adire le competenti vie legali, per il rimborso delle spese, interessi di mora e risarcimento dei danni.

Si allegano la copia delle fatture/ricevute di pagamento di cui sopra.

Valga la presente ad ogni effetto interruttivo di prescrizioni e decadenze.

Distinti saluti.

Firma __________________

 

 

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