hot coffeeSono stati comunicati gli esiti della class action intrapresa negli Stati Uniti contro la casa produttrice del celebre videogioco “Grand Theft Auto: San Andreas”, nel quale era contenuto il mod “a luci rosse” denominato “Hot Coffee”.

Le copie del gioco prodotte sino al 20 luglio 2005, infatti, contenevano un sottogioco consistente in una riproduzione di una scena a sfondo sessuale: il protagonista doveva intrattenere un rapporto sessuale con le ragazze raffigurate nel videogioco medesimo e l’utente poteva controllare il proprio alter ego digitale. Invero, per accedere a tali contenuti, era necessario modificare il codice del videogioco, visto che essi erano inaccessibili.

Il gioco era stato classificato come riservato ad un pubblico “maturo” (“Mature”), ma diversi acquirenti del videogioco avevano poi intrapreso un’azione collettiva sostenendo che, vista la presenza di tale mod, esso sarebbe dovuto essere classificato come riservato ad un pubblico adulto (“Adults Only”).

L’esito della class action non è particolarmente favorevole agli attori: una copia sostitutiva del videogioco – priva del contenuto contestato – oltre ad un risarcimento monetario non proprio elevato: sino a 35 $ se in possesso di scontrino specifico, sino a 17,5 $ se in possesso di estratto conto della carta di credito, sino a 10 $ per una ricevuta generica relativa ad un acquisto in contanti e sino a 5$ in assenza di ricevuta d’acquisto. Non proprio risarcimenti astronomici!

Fonte: www.gtasettlement.com.

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