rouletteCome riporta la Associated Press, Google, Yahoo e Microsoft hanno accettato di pagare la somma di 31,5 milioni di dollari per aver pubblicizzato attività illegali di gioco d’azzardo on line negli anni scorsi.

La multa è "mista", nel senso che parte sarà pagata in denaro e parte mediante donazioni e messa a disposizione di spazi gratuiti per annunci di pubblica utilità (in particolare, finalizzati a spiegare l’illegalità dei giochi d’azzardo on line).

Le tre compagnie hanno deciso di patteggiare e di chiudere le controversie con gli Stati Uniti relative a tali fattispecie, contestate in seguito ad indagini svolte nel 2000.

In particolare, Microsoft pagherà 21 milioni di dollari, Yahoo 7,5 milioni di dollari e Google 3 milioni di dollari. I tre colossi non hanno certo affermato la propria colpevolezza, ma anziché proseguire una impari battaglia legale con gli Stati Uniti hanno preferito giungere ad un accordo transattivo, dopo quasi 18 mesi di contrattazioni in tal senso.

Fonte: Associated Press.

Ultimi aggiornamenti

spid cns azienda
La pandemia da Covid-19 è stata un fattore propulsivo di un processo che era già in progressivo e rapido avanzamento: l’avanzamento digitale dei servizi delle Pubbliche Amministrazioni è infatti un obiettivo a lungo perseguito dal legislatore, europeo ed italiano. L’auspicio è quello, fra tutti, di snellire […]
cookie policy generator iubenda privacy
Navigando in rete, è diventata sempre più alta la probabilità di imbattersi in siti web del tutto diversi fra loro – sia perché i gestori dei siti sono diversi, sia perché diversi sono i contenuti all’interno della pagina stessa – ma che hanno una Privacy & […]
e-commerce sanzioni direttiva omnibus
Il già ampio novero di strumenti legislativi previsti a tutela dei diritti dei consumatori (ed imposti agli eCommerce) è stato recentemente arricchito dall’entrata in vigore della Direttiva Omnibus (direttiva (UE) 2019/2161 che modifica la direttiva 93/13/CEE del Consiglio e le direttive 98/6/CE, 2005/29/CE e 2011/83/UE del […]

Iscriviti alla nostra newsletter

i nostri social

Guarda i nostri video e rimani aggiornato con notizie e guide

Lo sapevi che per continuare a fare Smart Working in azienda bisognerà adottare degli accorgimenti entro il 30 giugno?

Le modalità per fare marketing si sono evolute di pari passo alle norme in tema di privacy, questo porta ad un binomio complesso: lead generation e privacy. Come fare contatti rispettando però il GDPR?

Il marchio oggi non rappresenta meramente un simbolo identificativo, ma diviene uno degli elementi fondanti della brand identity di un’impresa. La registrazione è fondamentale per tutela e VALORE del tuo business.