wow logoIeri il "mondo" (europeo) di World of Warcraft si è fermato più del previsto. Gli utenti erano inferociti, e la Blizzard?

Premettiamo che World of Warcraft (noto anche come "WoW") è probabilmente il più celebre MMORPG. Tale acronimo identifica un gioco di ruolo (per computer o console) che viene svolto tramite Internet contemporaneamente da più persone. Oggi WoW è giocato da oltre nove milioni di persone nel mondo, ma i giocatori sono suddivisi fra server statunitensi ed europei; inoltre, ciascun server (denominato "Realm") ne accoglie un certo numero.

Ogni mercoledì i server europei risultano inaccessibili per interventi di manutenzione programmata, ma ieri essi si sono prolungati sino a metà pomeriggio (anziché sino alle ore 11:00, come inizialmente previsto) e sul forum ufficiale del videogioco sono fioccate le proteste di giocatori inferociti. Essi, infatti, devono pagare una quota mensile per poter giocare, dunque la Blizzard non ha offerto loro il servizio per cui hanno pagato.

La vivacità delle proteste ha portato addirittura i gestori del forum ufficiale a cancellare dei post ritenuti "sgraditi" e a fornire risposte poco gentili agli abbonati al MMORPG in questione. In un post (che riportiamo di seguito), ad esempio, ad un utente è stato ironicamente risposto con un messaggio del seguente tenore: "se non ti è familiare il contenuto della licenza d’uso che tu hai esplicitamente approvato al momento della creazione del tuo account la puoi trovare sul nostro sito web".

Certo, la licenza d’uso (la famosa EULA, End User License Agreement) prevede delle chiare limitazioni alla responsabilità per inadempimento della Blizzard. Difatti, da un punto di vista giuridico, proprio la Blizzard ha posto in essere un chiaro inadempimento contrattuale nei confronti dei propri clienti e l’EULA appare chiaramente squilibrata a suo favore, visto che presenta clausole chiaramente vessatorie.

La Blizzard, tra l’altro, si riserva il diritto di sospendere temporaneamente l’erogazione del servizio per manutenzione, test, riparazione delle apparecchiature o per qualsiasi altra necessità operativa del sistema. Tale "diritto" è francamente troppo ampio e, nel caso accaduto ieri, la Blizzard è stata inadempiente: il tutto, ovviamente, in mancanza di prova contraria. Viste le poche ore di disservizio, la nota software house avrebbe fatto bene ad estendere per un tempo altrettanto lungo la durata dell’abbonamento dei propri clienti, ma non sembra che adotterà una simile decisione: sicuramente le avrebbe giovato in termini d’immagine!

 

Appendice: estratto della discussione sul forum ufficiale.

 

"Hi,
I can understand your concerns regarding the lack of information regarding realm problems, however there are situations when an exact ETA can not be given, nor can we provide information until information is available.

Sometimes issues may develop that are not as straight forward as you may think and can simply take time to fix.

We can not guarantee that all realms will be available for 24/7 and that sometimes servers may be down due to maintenance.

If you are unfamiliar with the End User License Agreement that you agree to when creating your account you can find it available on our website here: http://www.wow-europe.com/en/legal/eula.html

9. Duration of the "On-line" Component of the Game and of the Voice Client. This Game is an ‘on-line’ game that must be played over the Internet through the Service, as provided by Blizzard Entertainment. It is your entire responsibility to secure an Internet connection and all fees related thereto shall be at your own charge. Blizzard Entertainment will use reasonable efforts to provide the Service all day, every day. However, Blizzard Entertainment reserves the right to temporarily suspend the Service for maintenance, testing, replacement and repair of the telecommunications equipment related to World of Warcraft, as well as for transmission interruption or any other operational needs of the system.

Blizzard Entertainment can neither guarantee that you will always be able to communicate with other users, nor that you can communicate without disruptions, delays or communication-related flaws. Blizzard Entertainment is not liable for any such disruptions, delays or other omissions in any communication during your use of the Voice Client.

Blizzard Entertainment agrees to provide the servers and software necessary to access the Service until such time as World of Warcraft is "Out of Publication." World of Warcraft shall be considered "Out of Publication" following the date that World of Warcraft is no longer manufactured and/or distributed by Blizzard Entertainment, or its affiliates. Thereafter, Blizzard Entertainment may, in its sole and absolute discretion, continue to provide the Service or license to third parties the right to provide the Service. However, nothing contained herein shall be construed so as to place an obligation upon Blizzard Entertainment to provide the Service beyond the time that World of Warcraft is Out of Publication. In the event that Blizzard determines that it is in its best interest to cease providing the Service, or license to a third party the right to provide the Service, Blizzard Entertainment shall provide you with no less than three (3) months prior notice. Neither the Service nor Blizzard Entertainment’s agreement to provide access to the Service shall be considered a rental or lease of time on or capacity of Blizzard Entertainment’s servers or other technology".

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