telefono.jpgLe numerazioni a tariffazione speciale sono ben note per le truffe e per i salassi che sono costati a molte persone, soprattutto in riferimento ai prefissi 144, 166, 899 e 892. Ma dal 30 giugno 2008 dovrebbero diminuire le possibilità di raggiri. Vediamo come.

 
L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) ha emanato le delibere 97/08/CONS e 201/08/CONS : ai sensi della prima, gli “operatori di telefonia fissa informano i propri abbonati e utenti con ogni adeguato mezzo, ivi inclusa la documentazione di fatturazione e appositi messaggi in fonia:
 
a) della disponibilità, dal 31 marzo 2008, dello sbarramento selettivo di chiamata di cui alla delibera 418/07/CONS e della possibilità di scegliere tra le diverse opzioni previste o di rinunciare allo sbarramento;
b) del fatto che agli abbonati che non hanno per espresso manifestato alcuna scelta diversa al riguardo entro il 31 maggio 2008, sarà comunque attivato, a partire dal 30 giugno 2008 e in maniera automatica, lo sbarramento selettivo di cui al comma 2”.
 
La delibera 201/08/CONS ha poi aggiornato il c.d. paniere di numerazioni collegato al blocco permanente di chiamata che era stato già definito dalla delibera 418/07/CONS.
Lo sbarramento verso i prefissi incriminati sarà attivato automaticamente nei confronti di tutti gli abbonati ai servizi di telefonia fissa che non comunicheranno la propria volontà entro il 31 maggio 2008.
 
In ogni caso, l’utenza che fruisca in maniera automatica dello sbarramento selettivo delle chiamate in uscita può chiedere in ogni tempo l’attivazione in sua vece dello sbarramento selettivo delle chiamate in uscita mediante il blocco selettivo di chiamata a PIN o per i servizi a sovrapprezzo. Il PIN deve essere fornito dal gestore all’abbonato nel più breve tempo possibile.
 
Ecco la lista dei prefissi: 144, 166, 892, 899, 163, 164, 4. Ad essi si aggiungono le numerazioni con prefisso iniziante per 00 inerente chiamate internazionali e satellitari la cui tariffa, IVA inclusa, supera la seguente curva di prezzo:
 
a) 35 centesimi di euro alla risposta;
b) 3 centesimi di euro al secondo.
 
Gli operatori debbono altresì inserire nel blocco permanente le numerazioni con prefisso 00 il cui prezzo al secondo è pari o superiore a 2 centesimi di euro, qualora su di esse si verifichino criticità o
fenomeni anomali di traffico.
 
Sono previste alcune eccezioni per i seguenti numeri preceduti dal prefisso 892: 892000, 892298, 892412, 892424, 892500, 892892, 892400, 892007, 892011, 892021, 892040, 892044, 892080, 892101, 892111, 892113, 892123, 892130, 892155, 892187, 892192, 892197, 892212, 892289, 892323, 892324, 892369, 892404, 892444, 892489, 892494, 892525, 892567, 892727, 892792, 892893, 892928, 892960.
 
Ecco invece le eccezioni per i numeri preceduti dai prefissi 163 e 164 con tassazione forfetaria fino a un massimo di 1 euro, iva inclusa, segnalate dagli operatori per utilizzi di televoto o per raccolta fondi a scopi benefici: 163111, 163200, 163300, 163303, 163311, 163400, 163500, 163600, 163800, 163900, 16422, 16423, 16448, 16463, 16477, 16478, 16482, 16463, 16472.
 
Infine, per i numeri preceduti dal prefisso 4 ecco la regola che si applica: sono esclusi i numeri gratuiti e i numeri che danno accesso a servizi in abbonamento, supplementari al contratto principale di fornitura della linea o del servizio telefonico con l’operatore di telefonia erogati esclusivamente dal medesimo operatore (quali il trasferimento di chiamata)
 

Ultimi aggiornamenti

cookie rtd privacy conservazione 2022
Rischio di sanzioni in tema Privacy per il 2022 La forte digitalizzazione degli ultimi anni – sia nell’ambito della Pubblica Amministrazione che nelle aziende private – ha determinato, da una parte, il sorgere di nuove figure, quali ad esempio il Responsabile per la transizione digitale e […]
auth code dns url
Recupero Auth Code e trasferimento del dominio Il nome a dominio consiste nella unione di lettere, numeri e altri caratteri speciali di cui l’utente che ne richiede la registrazione diventa legittimo titolare. Pertanto, quest’ultimo può svolgere una serie di attività con il suddetto, tra cui il […]
Novità sul controllo del Green Pass al lavoro La Camera dei deputati ha approvato definitivamente alcuni emendamenti, già passati al Senato, al disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 127 del 2021 (in scadenza il 20/11/2021), decreto che aveva introdotto le attività di verifica del […]
kit green pass
DL n. 127/2021: il Green Pass e le misure organizzative del datore di lavoro Il 21 settembre 2021, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il decreto-legge n. 127 che ha esteso l’obbligatorietà dell’uso del Green Pass anche al mondo del lavoro, a partire dal […]
L’obbligo di specificare i dati raccolti dalle app su Play Store Lo scorso maggio, Google ha annunciato una novità in tema di tutela degli utenti, in particolare in merito alla sicurezza dei loro dati e della loro privacy. Proprio come succede già sulla Piattaforma di iPhone […]